12 ORE 1000 GROBBE: IL GS HARTMANN DA PADRONE
Pubblicato il: 25-02-2008
12 ORE 1000 GROBBE: IL GS HARTMANN DA PADRONE
VARRONE E COZZINI IN UNA VERA “MARATONA”
-Debutto da incorniciare per la 12 ore di fondo a Malga Millegrobbe
-Vince il terzetto formato da Reinhard Kargruber, Paolo Larger e Guido Masiero
-Nella gara individuale grande prestazione di Luigi Varrone e Michela Cozzini
-Giornata primaverile che ha creato non pochi crucci ai tecnici degli sci
Atmosfera delle grandi occasioni oggi, al centro del fondo di Millegrobbe, per il debutto della 12 Ore 1000 Grobbe. Una gara che ha rievocato la storia delle indimenticabili 24 ore di sci di fondo trentine e che ha visto un nutrito schieramento di staffette di tre elementi ma anche di concorrenti individuali.
Giornata più che primaverile, che nelle ore più calde ha rallentato e reso durissima la prova dei partecipanti, il cui divertimento è stato garantito da una organizzazione davvero impeccabile dello sci club Millegrobbe, sci club Cai di Schio e del centro fondo Millegrobbe.
Partenza alle ore 8, col termometro appena al disopra dello zero, e già fin dai primi metri la gara ha preso corpo con una fuga violenta del GS Paracadutisti di Bolzano, con Roberto Mauro spalleggiato da Emanuele Sbabo (vincitore di 4 prove di Coppa del Mondo di skiroll) e Matteo Quadrubbi incalzati dal terzetto del GS Hartmann, formato da Reinhard Kargruber, Paolo Larger e Guido Masiero.
La prima ora è trascorsa con un ritmo sostenuto ma con i due team praticamente al pareggio, dietro in una sola ora la terza staffetta accusava già un giro di distacco. Altro pianeta per Zotta, Ginammi e Filosi del GSA di Povo, con le squadre di Lavarone, US Lavazè e Osa Valmadrera a due giri.
Nella gara individuale la testa della corsa era presa dal brissinese Martin Bergmeister tallonato dal bolzanino Luigi Varrone e dal trentino Alessandro Degasperi. Gara femminile individuale, invece, subito all’insegna di Michela Cozzini.
Allo scoccare della quarta ora il GS Hartmann con Paolo Larger portava il primo attacco a sorpresa, lasciando attoniti i paracadutisti. Larger in un sol giro guadagnava un minuto ed i suoi compagni rifinivano l’opera staccando i militari di un giro.
Assistiti da capaci skimen, i portacolori del GS Hartmann disponevano di sci performanti quando la neve si stava squagliando, mentre i tre paracadutisti senza un service adeguato dovevano alzare bandiera bianca.
A metà gara, vale a dire dopo sei ore, i giri di vantaggio per il terzetto di testa erano due, diventati tre allo scadere delle nove ore, ed a quel punto la gara si assestava con Kargruber, Larger e Masiero ormai paghi del risultato. I tre paracadutisti si accodavano così ai rivali e la gara alle ore 20 salutava l’arrivo dei due team, appaiati, con i paracadutisti in deficit però di tre giri.
Se per le prime due posizioni il finale è stato “tranquillo”, la lotta per il terzo posto è stata animata dal recupero della compagine di Lavarone, che nelle ultime due ore ha iniziato ad incalzare il GSA Povo convinto ormai del terzo posto. I due minuti di distacco sono stati annullati, tra l’entusiasmo di quanti hanno atteso il calar della sera, e così il terzo posto si è deciso proprio nell’ultimo giro con un generoso Loris Marzari capace di agganciare Mario Filosi e di lanciare uno sprint lungo un chilometro.
Così il podio ha salutato il successo del GS Hartmann che ha preceduto il GS Alpini paracadutisti e la formazione di Lavarone.
La gara individuale si è assestata dopo quattro ore con Varrone che, guadagnata la testa ai danni di Bergmeister, è andato ad incrementare giro dopo giro il vantaggio sui rivali.
Alla sesta ora ha alzato la testa Alessandro Degasperi, che si è messo dietro Stefano Vanzo, ma con un giro di distacco. Un’ora dopo Degasperi doveva cedere all’incalzare di Vanzo ed a quel punto la gara non ha più avuto storia. Varrone ha chiuso con 111 giri, due in più di Vanzo e tre in più di Degasperi. Dunque il bolzanino nelle 12 ore di gara si è sorbito ben 222 chilometri.
Gara alla grande per la giovane Michela Cozzini, sempre in testa tra le donne con un ritmo che, alla fine, l’ha portata al sesto posto assoluto.
Bella manifestazione, bella giornata e davvero un peccato per chi non c’era, non importa se col pettorale indossato o a bordo pista ad incitare i partecipanti.
Info: www.12ore1000grobbe.it
12 ore 1000 Grobbe – CLASSIFICA
Teams:
1) GS Hartmann (Kargruber Reinhard, Larger Paolo, Masiero Guido) giri 141; 2) Alpini Paracadutisti (Mauro Roberto, Sbabo Emanuele, Quadrubbi Matteo) g.138; 3) GS Lavarone (Bertoldi Stefano, Marzari Loris, Foglia Federico) g.124; 4) GSA Povo (Zotta Stefano, Ginammi Marco, Filosi Mario) g. 124; 5) US Lavazè A (Sieff Enrico, Polesana Nicola, Goss Alberto) g.118; 6) SC Passo dopo Passo (Di Dato Antonio, Battaglia Stefano, Riboni Maurizio) g.116; 7) SC Osa Valmadrera (Rusconi Alberto, Rusconi Gianluigi, Gattinori Claudio) g.115; 8) US Lavazè B (Defrancesco Giacomo, Gianmoena Paride, Larger Marco) g.114; 9) Vallecavallina (Finazzi Giacomo, Finazzi Marco, Carminati Domenico) g. 114; 10) SC Alta Val di Non (De Marco Ivan, Inama Ivan, Leonardi Rino) g. 113
Individuali:
maschile:
1) Varrone Luigi giri 111; 2) Vanzo Stefano g. 109; 3) De Gasperi Alessandro g.108; 4) Bergmeister Martin g.106; 5) Dalla Costa Gianni g.90; 6) Smarzaro Paolo g.87; 7) Lorenzi Sergio g. 87; 8) Paoli Flavio g. 84; 9) Zaffaroni Marco g. 82; 10) Perenzoni Renato g. 81
femminile:
1) Cozzini Michela g.87; 2) Zago Lisanne g. 82; 3) Castelli Simonetta g. 76; 4) Tamanini Sabrina g. 60; 5) Dossi Marcellina g. 39; 6) Morandi Daria g. 32